Filtri
Elimina filtri
Back

Provenienza

Filosofia produttiva

Annata

Da 

Grado Alcolico

Da 
°
°

Cassa Degustazione

Spedizione Immediata

Vini biodinamici

Cos'è un vino biodinamico? Un vino biodinamico è un vino ottenuto da uve prodotte con agricoltura biodinamica, quindi il punto sostanziale è capire in che cosa consista questo tipo di agricoltura, da molti ritenuta una vera e propria filosofia di vita. Potremmo essere tentati di definire la Biodinamica come una versione più integralista dell’agricoltura Biologica, con sfumature “esoteriche”. Certamente un vino Biodinamico è un prodotto assolutamente “naturale”, in quanto è totalmente bandita la chimica di sintesi in vigna e cantina. Ma sarebbe davvero troppo semplicistico. Facciamo quindi un breve passo indietro: sapendo come nasce, ci risulterà più facile comprenderne il significato attuale. La storia della Biodinamica ha un esordio davvero particolare: un gruppo di agricoltori austriaci, nel 1924 (!) chiede allo studioso Rudolf Steiner alcuni incontri per dare una risposta ai problemi emergenti dall’agricoltura dell’epoca, sempre più rivolta alla "chimica di sintesi", allora incipiente. Nascono così alcune lezioni di Steiner, filosofo, ricercatore e fondatore dell'Antroposofia, che costituiscono il fondamento di quella che verrà poi definita come Agricoltura Biodinamica. Emergono in quell’occasione nuovi punti di vista attraverso cui guardare ai fenomeni della Natura e, in particolare, a quelli relativi all'attività produttiva umana. Vengono quindi gettate le basi per una concezione, diremmo oggi "olistica" dell'azienda agricola. E con "olismo" (parola derivante dal greco “olos” che significa “tutto, intero, totale”), intendiamo una prospettiva delle cose a 360°, nella quale l'uomo e il mondo vengono visti nell'insieme e non separati. Quindi, nel caso dell'agricoltura (e viticoltura) Biodinamica, pensiamo ad una azienda in relazione con l'ambiente circostante, con la Terra intera e infine con il Cosmo dei pianeti e delle Costellazioni. Nulla deve essere lasciato solo a se stesso, ma tutto interconnesso in una complessità di relazioni che travalicano gli aspetti puramente causali.

Ci sono
179 products.
Ordina
Pagine

Questo dice Steiner. In Biodinamica, si parla dunque di agricoltura organica intendendo, con questo, l’attenzione verso tutti i sistemi di relazioni viventi. Una pianta è un organismo vivente, così come il sistema humus-terreno, il compost, l'animale, l'azienda agricola, il pianeta, il sistema planetario. Riconoscere queste realtà, operare non solo a seguito di pensieri di causa-effetto, ma osservando alla maniera di Johann Vini biodinamiciWolfgang Goethe, significa sperimentare un pensare diverso, mobile, "artistico". L'agricoltura Biodinamica non è quindi una metodica, ma un metodo di pensiero, un percorso che, anche attraverso raffinate tecniche, porta l'agricoltore ad essere creatore di un organismo aziendale denso di vita e diffusore di prodotti sani e di vitalità. Come si evince da questa breve sintesi, con l’agricoltura Biodinamica si va oltre l'aspetto agricolo e si entra in un ambito filosofico, come si diceva all’inizio, a volte quasi "esoterico".

VINI BIODINAMICI: la CERTIFICAZIONE “DEMETER”

A garantire l'esecuzione corretta delle pratiche biodinamiche è la certificazione che viene rilasciata dall'associazione internazionale Demeter, dagli anni ‘30 fra i più autorevoli eredi dell’insegnamento di Steiner, la quale ha stabilito norme rigorose, anche in fase di vinificazione, nel processo biodinamico. La condizione principale è una gestione agronomica che rispetti il metodo agricolo steineriano: concimazioni e trattamenti con sole sostanze organiche o di origine naturale come farine o estratti vegetali, predilezione per la tecnica del sovescio e lotta integrata. Tutte le uve devono essere vendemmiate manualmente. La vinificazione, inoltre, deve rispettare regole precise. Non è ammesso l’uso di macchinari considerati troppo invasivi e sono vietate pratiche molto diffuse come la pressatura continua, l’osmosi inversa, la termovinificazione. Le fermentazioni devono avvenire spontaneamente, senza utilizzo di lieviti selezionati, ma soli lieviti indigeni. L’uso dei solfiti è consentito, ma limitato al minimo e i livelli massimi consentiti sono più bassi di quelli previsti dalla legislazione del regime biologico. 

GLI SCOPI DELLA VITICOLTURA BIODINAMICA

Ecco i principali obiettivi che si prefigge questa disciplina:

  1. La fertilità della terra
  2. La creazione di un Organismo Agricolo
  3. La qualità come obiettivo
  4. La sana alimentazione

Una visione globale della vita del pianeta consente al viticoltore biodinamico di poter operare con gli elementi minerali, vegetali e animali in maniera da inserirsi nei fenomeni della Natura in modo mirato e rispettoso. Ciò che vive ha bisogno di ciò che è vivo. 

Potremmo dire che l'agricoltura Biodinamica è un importante tentativo di “governo” di parte della natura attraverso strumenti nuovi generati dai processi di vita della natura stessa.

Gli strumenti operativi più importanti dell'agricoltore biodinamico sono:

  1. Le rotazioni agricole
  2. I preparati biodinamici
  3. Il compostaggio, sia in cumuli con i preparati biodinamici o con trattamenti di superficie 
  4. Il calendario lunare e planetario per le semine e per le operazioni colturali
  5. Le lavorazioni non distruttive del terreno
  6. La concimazione di qualità attraverso sovesci particolari e concimazione con compost biodinamici come il "preparato 500" o "cornoletame", che stimola, armonizza i processi di formazione dell'humus nel suolo. 

 

LA BIODINAMICA E' DAVVERO EFFICACE?

Come si comprende, questa pratica va oltre l'aspetto della coltivazione con metodi naturali o attraverso l’assenza della chimica di sintesi; qui si abbracciano ambiti davvero particolari e da molti non condivisi. Il mondo scientifico (e non solo) osteggia con vigore la Biodinamica, sostenendo che non sia un metodo comprovato dalla scienza, in quanto include e si ispira a concetti e teorie riguardanti il mondo spirituale, l’astrologia, pratiche esoteriche. Il calendario elaborato da Maria Thun, ad esempio, che è diventato un punto di riferimento per il mondo biodinamico, nel mondo, è uno strumento assai contestato. Si basa sul passaggio della luna nelle varie costellazioni:  fornisce indicazioni molto precise sui momenti migliori per effettuare semine, trattamenti omeopatici, potature e raccolti. Altra pratica molto controversa è quella della dinamizzazione dell’acqua, operazione molto in uso in omeopatia: si tratta di un lungo mescolamento del preparato, rispettando precise direzioni di movimento e scuotimento. 

Va certamente detto che oggi un numero sempre maggiore di produttori abbracciano questa “filosofia” e, nel tempo, si certificano Biodinamici. Si includono anche Cantine molto prestigiose, riconosciute nel mondo, che declamano e comprovano, con risultati alla mano, un’efficacia diretta del metodo, sia relativamente all'aspetto agricolo, sia a quello del vino come prodotto finale. E ci sono anche diversi studi approfonditi che testimoniano il miglioramento organico delle colture Biodinamiche. A testimoniare l’interesse crescente per questa materia, e a comprova di quanto detto, è di recente uscita la prima annata (per la precisione, il millesimo 2012) del mitico e famosissimo champagne Cristal della rinomata maison Louis Roederer, tutto in coltivazione e produzione Biodinamica: una notizia a dir poco sorprendente!

 

PERCHÉ ACQUISTARE UN VINO BIODINAMICO?

Possiamo evidenziare alcuni aspetti inoppugnabili sui vini biodinamici, al di là delle corrispondenze scientifiche, verificabili o meno.

  1. Il vino Biodinamico è senza dubbio un vino "sano" e, fortunatamente, è in aumento la ricerca di questo valore da parte del consumatore.
  2. Il vino Biodinamico è senz'altro un vino buono, equilibrato, armonico: è ormai superata la credenza che un vino “genuino” abbia sempre qualche difetto organolettico. Ci sono moltissimi vini di questo tipo, oggi, che possono definirsi di elevata qualità (vedi uno dei più celebri champagne al mondo, il Cristal)
  3. Non è vero che Il vino Biodinamico costa troppo: dato per scontato che per bere un buon vino non si possa spendere 1 euro, ci sono ottimi vini biodinamici anche sotto i 10 €. 
  4. Il vino Biodinamico comunica la naturalità e la biodiversità: una bottiglia non sarà mai uguale all’altra, in antitesi all’omologazione del gusto che ha imperversato finora.

Dove acquistare i migliori vini biodinamici? In realtà, in tutto il mondo. E’ un metodo di pensiero che si applica ovunque; va detto che la Francia è stata la culla di questo movimento, nei primi anni 80 con l’azione, all’epoca rivoluzionaria, del vignaiolo Nicolas Joly che ha svolto, e svolge, un ruolo di promotore in tutto il mondo. Sono poi nate diverse associazioni di produttori che raggruppano questa filosofia di pensiero e includono anche vignaioli non certificati, purchè rispettosi del decalogo della singola associazione.

Naturalmente, non sono criteri assoluti e non si esclude affatto, anzi, la piacevolezza del bere vini “tradizionali”. E' importante però avere consapevolezza e conoscenza di questa nuova realtà del mercato vinicolo, peraltro in costante aumento.

Seguici sui nostri social per restare sempre aggiornato

Vinopuro è un marchio depositato. Tutti i diritti sono riservati. Copyright 2021
E' vietata la riproduzione anche parziale di materiali presenti in questo sito.
Mediaweb Group srl. P.IVA e Cod.Fisc. 05009740969
Le informazioni riportate su Vinopuro.com possono essere soggette a modifiche senza preavviso.
Email: [email protected]